Sperimentando i colori

Laboratorio “IL COLORE DELLA LUCE "

 Il laboratorio avrΰ lo scopo di approfondire nell’ ambito della disciplina “ARTE E IMMAGINE”le conoscenze e la metodologia per educare i bambini della prima classe della scuola primaria all’ espressione cromatica come  fondamentale tappa di un percorso formativo verso l’ educazione al senso estetico.              

Il laboratorio proporrΰ un itinerario da sperimentarsi sul campo con attivitΰ specifiche.

Ambiti disciplinari coinvolti: italiano, educazione immagine ,matematica, educazione motoria, inglese.

 UA Conoscenza e uso delle tecniche grafico- pittoriche:il colore.

1.     Discriminare e denominare i colori primari nella molteplicitΰ del reale e nelle immagini

2.     Discriminare e denominare i colori secondari nella molteplicitΰ del reale e nelle immagini.

3.     Conoscere la scala cromatica, comprendere il concetto della scomposizione della luce, discriminare   e denominare i colori complementari.

4.     Riconoscere la valenza semantica del colore,discriminando i colori caldi e quelli freddi.

 Attivitΰ  ob.1

Un mondo pieno di rossi,di blu, di gialli.

L’ insegnante distribuisce 3 cartoncini . Sul primo θ disegnato un palloncino rosso, sul secondo blu, sul terzo giallo.

L’insegnante  chiede agli alunni di chiudere gli occhi per un attimo e pensare intensamente: rosso, rosso, rosso……

Usando tutti i colori che vogliono (matite,pennarelli, gessi, tempere…)scrivere nel palloncino, le parole che vengono in mente relative al colore rosso.

L’insegnante  chiede agli alunni di chiudere gli occhi per un attimo e pensare intensamente: blu,blu,blu……

Usando tutti i colori che vogliono (matite,pennarelli, gessi, tempere…)scrivere nel palloncino, le parole che vengono in mente relative al colore rosso.

L’insegnante  chiede agli alunni di chiudere gli occhi per un attimo e pensare intensamente: giallo,giallo,giallo……

Usando tutti i colori che vogliono (matite,pennarelli, gessi, tempere…)scrivere nel palloncino, le parole che vengono in mente relative al colore rosso.

L’insegnante chiede agli alunni di guardarsi intorno e osservare oggetti di colore rosso,blu e giallo. Si accorgeranno subito che nella realtΰ esistono non uno, ma tanti rossi, tanti blu, tanti gialli.

Procurarsi matite,gessi,acquarelli,tempere,pastelli a cera e a olio rossi, blu e gialli e riportare nei tre spazi le diverse tonalitΰ di ciascun colore.

 

BLU

GIALLO

ROSSO

 

 

 

 Attivitΰ ob. 2

Per far comprendere ai bambini come si ottengono i colori secondari,l’insegnante avvia le seguenti attivitΰ:

1)     distribuisce a ciascuno un foglio grande e i colori a tempera rosso, blu e giallo;li invita a piegare il foglio a metΰ e a far cadere su una delle due parti gocce di rosso, di blu e di giallo;fa piegare il foglio in modo che le due metΰ combacino e invita a premere leggermente con la mano e a riaprire.I bambini potranno cosμ osservare che dal mescolamento dei tre colori si ottengono altri colori,chiamati colori secondari proprio perchι ottenuti mescolando i primari. E’importante che essi riconoscano i nuovi colori ottenuti.Si puς ,infine, chiedere agli alunni di interpretare le loro “macchie” e a dare un titolo alla composizione ottenuta.

2)     distribuisce a ogni bambino tre strisce di carta trasparente: una rosso magenta, una giallo citrino e una blu cobalto; li invita a formare un triangolo , in modo che le tre strisce si sovrappongano ai vertici:sarΰ subito evidente che nei punti di sovrapposizione esse assumono un colore nuovo.

 Durante la proiezione risulterΰ facile per tutti notare che la sovrapposizione dei tre colori ne determina di nuovi:

·        rosso+giallo= arancione

·        rosso+blu= viola

·        giallo+blu=verde.

 Attivitΰ ob. 3

Per accostare i bambini alla conoscenza della scala cromatica e dei colori complementari, sarΰ utile e motivante” lavorare” con l’ arcobaleno.

L’ insegnante:

a)                 fa osservare diverse immagini di arcobaleni e  analizza con gli alunni quali sono i colori che li compongono;

b)                procura un prisma ottico e fa l’ esperimento della scomposizione della luce: θ sufficiente far passare un raggio attraverso un prisma per ottenere lo spettro solare, composto dai colori viola, azzurro,verde, giallo, arancione e rosso.

c)                Distribuisce strisce di carta colorata, fili di lana, pezzi di stoffa, cartoncini, plastilina e invita i bambini a formare tanti tipi di arcobaleno, rispettando perς la corretta successione dei colori.

 Dopo aver eseguito esperimenti diversi per far comprendere com’θ possibile scomporre la luce, l’insegnante propone un “gioco” per far capire come la somma dei colori dello spettro solare produca la luce bianca:

a)costruisce con un cartoncino bianco un disco, suddiviso in sei spicchi;

b)colora gli spicchi con i colori dello spettro;

c)con una puntina da disegno, fissa il disco ad una matita;

d)fa ruotare velocemente il disco:i colori non verranno piω percepiti singolarmente, ma si mescoleranno fino a scomparire, per lasciare l’illusione percettiva di un cerchio  di colore bianco omogeneo.     

Per far comprendere i colori complementari o contrari l’ insegnante presenta un disco diviso in sei settori da colorare con i colori individuati nell’arcobaleno.

Rispondi:

-di fronte al rosso c’θ il …..

-di fronte al blu c’θ il …….

-di fronte al giallo c’θ……

I colori disposti uno di fronte all’altro(cioθ opposti) si chiamano complementari o contrari

-il rosso θ complementare al …………;

il blu θ complementare all’…………...;

-il giallo θ complementare al…………..

Vengono definiti colori complementari perchι, messi uno vicino all’altro diventano piω vivi ,creano un effetto di contrasto;inoltre ciascun colore fa risaltare di piω l’altro.

Attivitΰ:

-procurati pennarelli, acquarelli, pastelli a cera, tempere e matite colorate e riempi gli spazi sottostanti accostando i colori complementari. Osserva come l’effetto visivo varia anche in base al materiale scelto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giallo

Viola

Arancione

Blu

Verde

Rosso

 

Attivitΰ ob. 4

a)Quando dico….mi viene in mente…

Scrivi accanto alle seguenti parole il nome del colore che ti fanno venire in mente:

Notte:…………………………..

Neve:…………………………….

Ghiaccio:………………………………..

Pioggia:…………………………………

Buio:……………………………………

Nebbia:………………………………….

Prato:…………………………………..

Alberi:…………………………………

Silenzio:………………………………

Solitudine:……………………………………

Sole:………………………………………….

Estate:…………………………………….

Deserto:……………………………………..

Luce:……………………………………….

Ciliegie:…………………………………….

Allegria:…………………………………….

Felicitΰ:……………………………………….

Cielo:………………………………………….

Freddo:………………………………………..

Mare:………………………………………….

Inverno:…………………………………….

Temporale:……………………………………….

Fiume:………………………………………

Campo:………………………………………..

Collina:…………………………………….

Malinconia:…………………………………..

Tristezza:………………………………………..

Grano:………………………………………….

Tramonto:…………………………………….

Fuoco:………………………………………………

Calore:……………………………………………

Chiarore::……………………………………………..

Sangue:……………………………………………….

Melone:………………………………………..

Gioia:……………………………………………………..

Vivacitΰ:…………………………………………….

Sicuramente il bambino ha associato  a ogni parola un colore; infatti i colori si possono classificare anche in base alle sensazioni che producono.

I colori caldi comunicano una sensazione di caldo, i colori freddi comunicano una sensazione di freddo.

-Sono colori caldi: le diverse gradazioni di rosso, arancione e giallo.

-Sono colori freddi: le diverse gradazioni di azzurro,verde e viola.

b)Una cittΰ immaginaria

Hai mai pensato a come potrebbe essere una cittΰ tutta rossa, o tutta gialla o tutta blu?

Ritaglia dalle riviste tante tonalitΰ di uno dei tre colori ( quello che preferisci) e costruisci  su un foglio la tua cittΰ immaginaria. Prova poi a darle un nome.

 

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