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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO DIREZIONE DIDATTICA ANAGNI PRIMO Viale Regina Margherita tel. E fax 0775.727018 Email: rademagistris@libero.it CF. 800 127 606 01
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OGGETTO: RISORSE FINANZIARIE E FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE II Primo Circolo Didattico di Anagni, composto da cinque plessi di scuola primaria ed infanzia, con una popolazione scolastica di circa 1000 alunni, 105 docenti e 23 unità di personale ATA, che vive un particolare momento di difficoltà finanziaria, in accordo con il grido di allarme dell'ANQUAP (associazione direttori amministrativi e assistenti) del 28/1/2006 e relativo alla precaria situazione finanziaria delle scuole pubbliche, vuole portare all'attenzione delle autorità in indirizzo e dei cittadini tutti una problematica che sembra essere stata sottaciuta, come se l'agonia della scuola "pubblica" fosse un problema esclusivo dei dirigenti scolastici e dei direttori amministrativi, visto che l'opinione pubblica conosce solo un aspetto della gestione limitata prettamente all'attività didattica. Dopo una lettura attenta del documento allegato, risulta evidente la difficoltà finanziaria in cui versa la scuola statale ed in particolare la NOSTRA SCUOLA che da sempre all'avanguardia nelle innovazioni e sperimentazioni metodologiche, non intende mortificare l'attività didattica con tagli alla progettualità e spostamento dei fondi dalla stessa al funzionamento. A seguito della circolare della direzione generale prot.n.3375 del 24/01/06, che impartisce disposizioni relative alle spese di funzionamento, con limitazione di impegni di bilancio al 60% degli importi stanziati per il 2006, pari a € 145 per classe di scuola primaria e € 250 per classe scuola infanzia per un totale di € 9.220 che limitati al 60% si riducono a € 5.532,00, questa scuola si trova nella condizione di non potere garantire il funzionamento per tutta la durata dell'anno scolastico. Tutto ciò si verifica nonostante una politica di contenimento delle spese attuata da questa amministrazione già dal 2002 , i contributi dei genitori, l'anticipo da parte dell'Ente locale , rispetto ai tempi, della quota annuale stabilita per ogni scuola, e 1' ultima iniziativa, certamente atipica , del personale docente di rinunciare al facile consumo e di autotassarsi, per non chiedere nuovamente contributi alle famiglie, in un momento storico di particolare crisi economica, e per non snaturare oltremodo la connotazione di scuola pubblica. Esistono realtà lavorative nelle quali i dipendenti contribuiscono a finanziare l'azienda, ad elemosinare contributi dalle agenzie territoriali oltre che farsi carico di parte delle spese necessarie al funzionamento didattico, e ciò per difendere il proprio posto di lavoro e l'idea di una scuola di qualità e di tutti? Chiediamo pertanto, in tempi brevissimi, a tutte le autorità in indirizzo, ai genitori e a tutti i cittadini sensibili, la presa di coscienza immediata del problema, per non assistere, a breve termine, all'immobilità contabile conseguente all'impossibilità di fronteggiare le spese con inevitabile ricaduta e grave disagio sull'offerta formativa.
Firmato: II Consiglio di Circolo, il Dirigente Scolastico, il Direttore Amministrativo, il Collegio Docenti del 1° Circolo. Anagni, 02/02/2006
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