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E
INIZIATIVA, DIALOGO,
INTERAZIONE, COOPERAZIONE = APPRENDIMENTO
In senso prettamente
tecnico, multimedialità indica lutilizzo, tramite
il computer,di più sistemi simbolici, di una serie di
supporti alle rappresentazioni mentali. Questi molteplici
modelli favoriscono le "conoscenze
significative" perché collegate alla curiosità e
agli stili di apprendimento di ciascuno. Ong e Havelock ,
nei loro libri , Oralità e scrittura- Dalla A
alla Z, affermano: "Le innovazioni tecnologiche
favoriscono lo sviluppo del pensiero. Il computer è uno
degli strumenti esterni di rappresentazione del pensiero
che riesce ad aprire nuovi orizzonti di conoscenza e di
comprensione."
Non è più possibile
racchiudere il sapere in una struttura stabile,
immobile, ma bisogna immaginarlo come uno spazio dinamico
allinterno del quale moversi e orientarsi. Del
resto, lefficacia delle innovazioni tecnologiche è
prodotta grazie allazione mediatrice dei docenti,
alla loro progettazione delle attività che fanno perno
sulla significatività dei contenuti,sulla cooperazione e
sul dialogo tra i ragazzi.
Gli strumenti della
didattica multimediale: Ipertesti ed ipermedia
Un ipertesto è
rappresentato da diverse unità informative collegate tra
di loro attraverso legami; è un testo virtuale in quanto
presenta molteplici itinerari.
Lipermedia ha la
stessa struttura organizzativa dellipertesto,
utilizzando anche diversi media per fornire le
informazioni.
Questi strumenti hanno
notevoli potenzialità educative:
Forniscono
notevole quantità di informazione
Facilitano
laccesso alle informazioni
Hanno funzione di
orientamento
Stimolano un
apprendimento caratterizzato dalla produzione di
mappe concettuali
Favoriscono,
grazie ai molteplici e diversificati
collegamenti, percorsi differenziati e
personalizzati
In particolare Calvani
sottolinea cinque dimensioni che possono essere soggette
a rilevanti influenze formative:
Quella
manipolativo-spaziale, quella euristica, quella
esplorativa, quella cognitiva e metacognitiva, quella
della socializzazione.
Sempre Calvani, indica le
forme in cui si possono introdurre le tecnologie
multimediali nella didattica:
Interazione
didattica: momenti di lezione tramite lavagna,
cartelloni, schemi, grafici, griglie etc
Reading: momenti
di studio e lettura su cd-rom, libri elettronici
etc
Editing: sono i
momenti di scrittura e compilazione multimediale
di gruppo, individuale etc
Authoring:
costruzione di ipertesti ed ipermedia
Documentazione
aperta: conservazione dei prodotti delle classi
per permettere di integrarli e modificarli nel
tempo
Calvani elenca alcune
delle possibili finalità delle attività multimediali:
Accrescere la
significatività dei contenuti e
dellattività di insegnamento
Favorire processi
cognitivi di tipo associativo
Favorire la
flessibilità cognitiva
Favorire la
consapevolezza metacognitiva
Fornire agli
alunni, a quelli con difficoltà, una
opportunità per manifestare le proprie capacità
Favorire
interazione e cooperazione tra gli alunni
Realizzare
unarea in cui sperimentare
lintegrazione tra linguaggi di diversa
natura
Favorire la
multiculturalità.

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