Gruppi classe coinvolti: 3^ - 4^ - 5^
ATTIVITA’ 1
Come evidenziare l’idea che i bambini
hanno del concetto terreno, ovvero ciò che è stato loro
passato dal “senso comune” dell’esperienza quotidiana, del concetto di
terreno?
Si propone il seguente gioco (tempo di
svolgimento: 1 ora)
L’insegnante arriva in aula e propone ai
bambini un gioco che si può fare singolarmente (tutti contro tutti) o
anche a squadre.
Viene predisposto un cartellone e diversi
foglietti, nei quali i bambini dovranno scrivere, in un tempo
predeterminato ( esempio 10 secondi) il nome di una cosa collegata al
terreno, la prima che viene loro in mente. Al termine del tempo, ogni
bambino leggerà il nome scritto. Generalmente i bambini indicato cose
vicine alla loro esperienza.
L’insegnante raccoglierà i biglietti e li
disporrà sul cartellone, mettendo insieme quelli uguali e predisponendo
una classificazione.
Si parte con il secondo turno. I bambini
dovranno scrivere altre cose legate al terreno, con esclusione di quelli
già menzionati. Di nuovo si procede alla raccolta e alla disposizione
sul cartellone. Si ripete la sequenza più volte.
A questo punto si può passare ad una
semplice fase di socializzazione e discussione intorno alle cose
indicate nel cartellone.
L’insegnante dovrà stimolare la
discussione sulle cose presentate dai bambini favorendo in particolare
eventuali domande, ovvero stimolandole con richieste tipo: “ Chi conosce
il terreno della nostra aula verde?” “ Tutti i terreni sono uguali?”
L’insegnante registrerà le indicazione
date e chiederà ai bambini di dare una propria idea soggettiva del
concetto di terreno e di trascriverla su un foglio. Anche queste
verranno disposte sul cartellone dall’insegnante in sequenzialità logica
che proclamerà il vincitore o i vincitori.
ATTIVITA’ 2
Come guidare i bambini all’osservazione
del terreno.
Si propone la seguente attività che
utilizza il terreno proveniente dall’aula verde della scuola (tempo di
svolgimento : 2 ore)
Si deve avere a disposizione una piccola
quantità (100 grammi) di terreno, una di sabbia e una di ghiaia, inoltre
l’insegnante si premunirà di avere a disposizione 3 contenitori
graduati, dei filtri a imbuto, acqua, i bilancia. Dapprima si procederà
ad elencare le caratteristiche visive ed olfattive ed a socializzare sui
dati ricavati. E’ importante che i dati rilevati siano riconosciuti come
oggettivi da tutti e si procederà alla trascrizione.
A questo punto si procede con una nuova
descrizione considerando che ci sono alcune caratteristiche che per
essere indicate hanno bisogno di strumenti di misura. Si raccoglieranno
tutti i dati e nella socializzazione si arriverà ad una discussione
condivisa da tutti secondo criteri di logica.
ATTIVITA’ 3
Si tabuleranno tutti i darti raccolti
fino a questo momento utilizzando i criteri di:
ATTIVITA’ 4
Da cosa è composto un terreno agrario? Un
buon terreno agrario è composto da:
-
60% di sabbia
-
20% di argilla
-
12% di calcare
-
8% di humus
un terreno ricco di argilla è troppo
compatto e impermeabile all’acqua
un terreno sabbioso assorbe facilmente
l’acqua, ma si asciuga con troppa facilità
un terreno troppo umifero è
eccessivamente acido.
L’insegnante con l’ausilio del materiale
raccolto fino a questo momento farà elaborare ai bambini delle ipotesi
che verranno raccolte e disposte su un cartellone
ATTIVITA’ 5
Fase laboratoriale
Come costruire un’attività di
laboratorio, utilizzando campioni di terreno raccolto in giardino a
diverse profondità, che possa portare a verificare un’ipotesi di
definizione del concetto di “terreno”.
Si propone il seguente momento
laboratoriale (tempo di svolgimento: 2 ore)
Si prendono 3 campioni di terreno,
prelevati a profondità diverse, e se ne versano 100 grammi di ogni
campione in dei contenitori graduati. Su ogni contenitore viene
posizionato un imbuto a filtro. Vengono introdotti, in ogni contenitore,
100 ml di acqua versati lentamente nell’imbuto e si prende nota di
quanta acqua passa nel contenitore.Al termine dell’osservazione
potranno essere realizzati cartelloni con disegni che descrivano le fasi
dell’attività esperenziale
ATTIVITA’ 6
Sintesi e applicazione nella realtà delle
conoscenze acquisite.
L’insegnante a questo punto guiderà i
bambini a raccogliere tutti i dati dei vari momenti proposti, ovvero a
mettere in risalto le cose più importanti emerse, i nessi, le relazioni,
i legami tra gli eventi, evidenziando il tentativo di costruire
un’immagine ordinata della realtà.
In particolare, si ritorna alla
definizione condivisa (ipotesi) data in precedenza e se ne evidenziano
pregi e difetti fino ad arrivare ad una accettazione e ad una modifica
dell’ipotesi, cioè ad una nuova definizione di terreno. Nell’attività
specifica, l’insegnante riprende le definizioni di terreno date
all’inizio del percorso (attività 1) e alla fine dell’osservazione
(attività 4) evidenziando ai bambini come sono progrediti nella
conoscenza del terreno.
Successivamente l’insegnante stimolerà
le riflessioni sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente e
imbastirà nuovi percorsi ipotizzando altre attività indirizzate a
rintracciare elementi inquinanti nel terreno.
Le principali forme di inquinamento
dipendono quasi esclusivamente dall’uomo e dai suoi insediamenti civili,
industriali e agricoli. I principali inquinanti presenti nel terreno
sono: ammoniaca, nitriti, nitrati, cloruri, solfati, fosfati e
tensioattivi.
Effettuando varie campionature ed
utilizzando, di volta in volta, Reattivi specifici, si indirizzano i
bambini alla conoscenza scientifica del terreno presente nella loro aula
verde. |